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L’albergo di ghiaccio più famoso al mondo
È uno degli alberghi più fotografati al mondo ed ha appena compiuto 30 anni: è l’Icehotel, situato a Jukkasjärvi, nell’estremo nord della Svezia. A raccontarcelo è lo scultore Maurizio Perron, unico italiano a collaborare – da 12 anni – alla realizzazione del famoso hotel di ghiaccio: suite a tempo che vengono costruite ogni anno a dicembre e, ad aprile, si sciolgono come neve al sole. Fino alla stagione successiva, quando vengono ricostruite, da capo e sempre diverse.
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Vere e proprie opere d’arte, uniche ed effimere, create da artisti e scultori provenienti da ogni parte del mondo. Come l’Art Suite progettata quest’anno da Perron, insieme alla stylist olandese Marjolein Vonk, e scolpita a partire da blocchi di ghiaccio da due tonnellate prelevati nel vicino fiume Thorne.
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“Il termometro può arrivare a 45 gradi sotto zero. Ma le temperature artiche non spaventano quando si ha l’equipaggiamento giusto per proteggersi dal freddo: abbigliamento in lana merino di Rewoolution, scarpe a prova di guerra siberiana e piumino naturale.” Racconta l’artista valsusino.
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“E i disagi, tra cui il buio che divora le giornate, sono compensati dalla bellezza. Nelle poche ore di luce, il sole non è mai allo zenit ed il cielo è costantemente rosa e arancio, come in un’alba e tramonto che si susseguono senza fine.”